Per due notti Cassinetta di Lugagnano ospita Potlach Teatro e diventa il paese delle "Città Invisibili". Nell'ambito del "XI Festival Internazionale di Mimo Pantomima e Teatro Urbano", un evento-spettacolo interdisciplinare e multimediale tratto dall'omonimo romanzo di Italo Calvino. Grandi teli bianchi fanno nascere città sognate e i gruppi di artisti impegnati nella musica, nella danza, nel teatro e nelle arti visive danno un volto particolare ai luoghi che abitano per la durata del progetto. Uno spettacolo che riesce a far rivivere frammenti di città spesso sconosciuti anche ai residenti stessi. Attraverso la percezione dello spazio, la ricerca storico culturale della memoria e dell’identità del luogo, Cassinetta nelle serate di sabato 10 e domenica 11 giugno (dalle 21,30) diventerà palcoscenico di un grande progetto. Da piazza Vittorio Veneto, attraversando i cortili e i giardini che si affacciano lungo la via Roma ed il Naviglio, si percorrerà un viaggio alla scoperta dei luoghi da cui farsi sedurre, che di volta in volta sono gli angoli nascosti di antichi abitati carichi di memorie umane. Una sinfonia di "città" operose che si offrono alla scoperta dello spettatore in un viaggio che prevede solo due tappe obbligate che fanno da prologo ed epilogo. Residenti e associazioni, diventeranno attori protagonisti di un evento che stupisce, coinvolge ed emoziona.

Tra questi, LibLab presenta la seconda tappa di "Genius Loci". Alla ricerca dello spirito dei nostri luoghi, il Libero Laboratorio Nyatepe ha iniziato un percorso visuale che attraversa il territorio. A partire dalle cascine e dalle fabbriche dismesse, il racconto giunge nella città come luogo di fantasmi che lasciano tracce, segni, simboli. Fantasmi di persone, di storie virtuali o reali, che si incontrano e si mescolano. Fantasmi di vicende passate e attuali, che non ricordiamo o non vediamo. Nella mostra viene dato a questi fantasmi un luogo dove apparire, una storia dove abitare e voci con cui parlare. Voci che nominano il luogo con le frasi banali di ogni giorno, con i dialoghi spenti e consunti dai freni del metrò. Immagini che vivono di assenze, colori e ruggine. Luoghi che abbiamo attraversato senza vedere o vediamo senza abitare.

Nel settembre 2005, la prima tappa è stata allestita presso il castello di Abbiategrasso. Il secondo capitolo del racconto collettivo del Libero Laboratorio Nyatepe viene arricchito dalle esperienze di questi mesi: mille occhi di mosca che catturano mille immagini parziali per costruirne una più complessa. Tale è la realtà che viviamo e che subiamo ogni giorno: complessa, frammentata, disegnata e in movimento. Le immagini sono il tentativo di fermarla e raccontarla, l’urgenza di ricordare prima che l’ennesimo manifesto sia sostituito e la fabbrica di carta sia abbattuta. A questo fine, LibLab contamina e utilizza i linguaggi della fotografia, del video e del testo per ricostruire il flusso quotidiano che investe colui che vive in città.

Non potrà mai essere uno sguardo oggettivo, privo di emozione. Il percorso espositivo nasce da un gruppo di persone che non vogliono essere indifferenti. Il Libero Laboratorio Nyatepe vuole testimoniare la vita oltre la città, lo spazio abitato e non vissuto, i luoghi dimenticati e i loro fantasmi.
Alla ricerca di un possibile Genius Loci.

> Geniusloci .1
> Geniusloci video di Alessandro Acito

Genius Loci.2
Sabato 10 giugno e Domenica 11 giugno - Cassinetta di Lugagnano
Città Invisibili – Potlach Teatro
Da P.za Vittorio Veneto e lungo le vie del centro dalle ore 21.30







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